Monster Lab Simulator – Recensione

Monster Lab Simulator sviluppato da Round3 Studios e prodotto da KikiGames è un gestionale di laboratorio mostruoso con elementi da creature collector e battaglie arena, piacevole nelle idee ma ancora grezzo in diversi aspetti di ritmo e usabilità.

Introduzione

Nel gioco interpreti uno scienziato che gestisce un laboratorio in prima persona, dove sintetizzi essenze, schiudi uova e fai crescere piccoli mostri chiamati Fulu per poi spedirli ai clienti o usarli in combattimento. L’obiettivo è far evolvere il laboratorio, sbloccare nuove macchine e ricette e costruire una squadra competitiva da portare nelle arene. La struttura richiama titoli come Slime Rancher e i classici monster rancher, ma con un taglio più da simulatore gestionale che da avventura.

Monster Lab Simulator
Copertina di gioco

Gameplay

Il cuore del gameplay è la catena produttiva: compri uova ed essenze, le combini nei macchinari, incubatrici e stazioni di sintesi per generare nuove creature, che poi puoi fondere, potenziare e vendere. L’idea di miscelare essenze di elementi diversi per ottenere varianti di Fulu funziona, soprattutto quando inizi a conoscere le combinazioni migliori e a riempire il laboratorio di creature dalle statistiche differenti. Di contro, il loop è molto “grindy”: per progredire devi continuamente farmare mostri, rifare gli stessi passaggi sulle varie macchine e ripetere fusioni, con un senso di ripetitività che emerge già dopo le prime ore.

Muoversi nel laboratorio avviene in prima persona, ma il ritmo degli spostamenti è piuttosto lento rispetto alle dimensioni delle aree, rendendo macchinoso il passaggio da una macchina all’altra o dai magazzini alle zone di incubazione. Questo rallentamento pesa soprattutto quando devi fare avanti e indietro per gestire ordini, controllare lo stato delle creature e recuperare materiali, dando la sensazione che il gioco potrebbe beneficiare di una velocità base più alta o di scorciatoie di movimento. Inoltre i Fulu si muovono liberamente per il laboratorio e spesso vanno rincorsi per acchiapparli quando servono, cosa che nelle fasi avanzate diventa più frustrante che divertente (avremo a disposizione una pistola ventosa, ma non troppo efficace).

Le battaglie sono a turni e si svolgono in un’arena dove schieri la tua squadra contro altri mostri, puntando a sfruttare elementi e statistiche per vincere e ottenere ricompense. La struttura è semplice ma efficace: il combattimento rompe bene il ritmo della pura gestione e dà uno scopo alla crescita dei Fulu, anche se al momento appare ancora piuttosto lineare e con poche opzioni tattiche avanzate.

Il nostro primo Fulu

Storia

Il gioco non punta particolarmente sulla narrazione: il contesto è quello dello “scienziato pazzo” che costruisce un laboratorio di successo, con tutorial e incarichi che fungono più da guida alle meccaniche che da vera trama. Ci sono obiettivi e ordini da soddisfare che scandiscono la progressione, ma non sembra esserci una storia forte o personaggi memorabili a fare da traino, quindi chi cerca una componente narrativa resterà probabilmente un po’ a secco.

Grafica ed effetti sonori

Lo stile visivo è colorato e pulito, con un laboratorio pieno di macchinari dal design leggibile e mostriciattoli dal look cartoonesco che funzionano bene anche a colpo d’occhio. L’interfaccia del tablet e dei vari pannelli è abbastanza chiara. I suoni di macchine, scanner e incroci ricordano altri simulatori “satisfying”, mentre le colonne sonore nel gioco sono piuttosto discrete e non particolarmente caratterizzate, accompagnando senza rubare la scena.

Facendo acquisti nello shop

Conclusione di Monster Lab Simulator

Monster Lab Simulator è un titolo con un’idea solida: creare, allevare e spedire mostri in un grande laboratorio sandbox, alternando gestione, crafting e combattimenti. La parte di sintesi delle essenze e di crescita dei Fulu è riuscita e ha un buon potenziale di approfondimento, ma il ritmo lento degli spostamenti, la necessità di inseguire continuamente le creature in giro per l’area e il forte grinding richiesto per sbloccare nuove fusioni tolgono un po’ di slancio al loop. Nel complesso è un gioco carino, soprattutto per chi ama i gestionali rilassati e i creature collector, ma al momento non dà ancora la sensazione del “must play” e avrebbe bisogno di qualche intervento su movimentazione e interfaccia per esprimersi al meglio.

Il nostro laboratorio

Monster Lab Simulator - Recensione
6.5

Monster Lab Simulator ti mette nei panni di uno scienziato che sintetizza mostri in un grande laboratorio: ottime idee e buon potenziale, ma ritmo lento, tanto grinding e gestione un po’ macchinosa.

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