Grid Force: Mask of the Goddess è un gioco che, senza offesa, fa un pò tenerezza. Riesce bene nel suo contesto iniziale, narrato e disegnato come se fosse un webcomic, e fa notare senza dubbio l’impegno che è stato messo nella lore e nel world-building, con personaggi unici e ben studiati, una mitologia tutta da scoprire, e una meccanica strategica. Tutto sembrerebbe funzionare, se non fosse che il gioco in sè è veramente brutto.
In Grid Force: Mask of the Goddess interpretiamo Donna, una guerriera che non ricorda più il proprio passato, incaricata di combattere contro le divinità conosciute come Machinae per ristabilire l’ordine nella Grid, cioè il mondo dove cvi troviamo. Durante la sua avventura Donna incontrerà molti personaggi, alcuni alleati, altri rivali, mentre man mano tenterà di riacquisire i suoi ricordi.
Come dice il titolo del gioco, il gameplay di Grid Force: Mask of the Goddess è situato su una griglia di quadrati dove potremo muoverci per schivare attacchi mentre spareremo ai nemici posti dal lato opposto. Per capire più o meno la situazione, possiamo dirvi di pensare alla saga di Mega Man: Battle Network. Nelle battaglie contro i boss potremo anche scegliere se risparmiarli invece di ucciderli, rinunciando alle ricompense ma guadagnando nuovi alleati per il nostro party. Ogni personaggio ha suoi punti di forza, suoi pattern di attacco, ed elementi che possono essere più o meno efficaci contro ogni tipo di nemici.
Tutto qui fin qui sembra essere fantastico, ma più si prosegue con il gioco, più sono ben visibili le grosse falle di questo sistema. Spesso e volentieri i proiettili nemici ci colpiscono nonostante li pariamo con tempismo per rifletterli indietro, alcuni proiettili singoli ci colpiscono inspiegabilmente più volte, e non è minimamente chiaro quando veniamo colpiti, risultando in situazioni in cui muoriamo nonostante fossimo sicuri di aver schivato correttamente tutti i colpi.
Lo schermo si riempie molto velocemente di una quantità assurda di proiettili, cosa che rende impossibile schivare o riflettere i colpi, finendo col farci arrivare al Game Over in situazioni in cui non potevamo realisticamente fare nulla per impedirlo.
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VALUTAZIONE FINALE - Grid Force: Mask of the Goddess
Grid Force: Mask of the Goddess ha una presentazione tanto bella, quanto ha un gameplay rotto. L'idea alla base è interessante e funziona, ma i problemi di progettazione non lo rendono un titolo nè giocabile, nè godibile.
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