Abra-Cooking-Dabra – Recensione

Abra-Cooking-Dabra si presenta come un’ibridazione inusuale di tre generi distinti: un gioco di gestione del tempo, un deck-building puzzle e una storia legata all’universo di Alice nel Paese delle Meraviglie. Il risultato è un titolo che sfida le aspettative su cosa possa essere un gioco di cucina, trasformando ciò che apparentemente dovrebbe essere un’esperienza rilassante in una sfida strategica e pressante.

Introduzione

Sviluppato da Door 407, lo studio dietro titoli come Diplomacy Is Not An Option e Urbo, Abra-Cooking-Dabra è stato lanciato su Steam nel novembre 2025. Il gioco ci immerge nei panni di uno chef ordinario catapultato nel regno surreale di Wonderland, dove gestisce un caffè ambulante servendo clienti bizzarri. Il Gatto Stregatto agisce da capo, sempre presente a osservare le prestazioni con un’espressione di disapprovazione.

Abra-Cooking-Dabra
Copertina di gioco

Gameplay

Il cuore di Abra-Cooking-Dabra risiede nella sua struttura basata su carte. Ogni ingrediente, utensile da cucina e azione è rappresentato da una carta che il giocatore deve combinare seguendo un ordine logico, rispettando tempistiche severe. Diversamente dai giochi di cucina tradizionali, non si dragano e tagliano ingredienti in tempo reale: il gioco è pausabile, trasformando quello che potrebbe essere caos frenetico in un puzzle metodico dove la pianificazione prevale sulla velocità riflessa.

Il flusso di ogni livello segue uno schema preciso. I clienti arrivano con richieste criptiche (ad esempio, semplicemente “insalata” o “salsa”) e noi dovremo decifrare la ricetta corretta. Una volta identificato l’ordine, bisogna organizzare le carte ingredienti e gli attrezzi disponibili sul banco da lavoro limitato, sequenziandoli nella giusta procedura. Molte ricette richiedono passaggi multipli: lavare un ingrediente, affettarlo, cuocerlo, condirlo, metterlo su un piatto. Ogni azione consuma tempo virtuale, e se il timer scade, il cliente se ne va scontento, compromettendo il rating del livello.

Tra i servizi, potremo accedere al Mad Hatter’s Shop per acquistare nuove carte da pack di booster: ingredienti rari, utensili da cucina upgradati e strumenti di supporto. La progressione è costruita su questo loop di acquisizione-gioco-acquisto. Inoltre, il gioco include un piccolo sistema di fattoria dove coltivare ingredienti necessari per completare ricette specifiche.

Il gioco offre oltre 25 livelli nella campagna principale, più un modo senza fine nascosto e livelli boss sparsi lungo il percorso. La difficoltà scala in modo marcato: i primi livelli introducono il sistema con ordini semplici, il mid-game accelera significativamente con ricette complesse e tempistiche strette, mentre gli ultimi livelli diventano brutali, richiedendo una profonda comprensione di come il mazzo cicla e quale strategia di upgrades adottare.

Uno dei maggiori punti di attrito è che fare un singolo errore può rovinare completamente un livello. Se un giocatore affetta un ingrediente che avrebbe dovuto grattugiare, deve ricominciare da capo, anche se il livello dura 40 minuti e l’errore avviene verso la fine. Inoltre, la ricerca di ingredienti specifici tramite pack casuali può risultare frustrante, costringendo il giocatore a comprare numerosi pack nella speranza di ottenere un olio o un’erba rara.

Storia

La trama è minimalista ma funzionale. Il personaggio principale è un chef che si ritrova a pagare un debito magico in Wonderland, ricostruendo una collezione di ricette perdute gestendo una caffetteria ambulante. Ogni nuovo livello rappresenta un’altra tappa in questo “esilio culinario”.

Creando i pasti per i clienti

Grafica ed effetti sonori

La presentazione visiva di Abra-Cooking-Dabra è caratterizzata da uno stile artistico vivido e caratteristico. I personaggi sono antropomorfi e bizzarri. La palette di colori è calorosa e accogliente, con un’estetica che richiama il design di una caffetteria vintage intrecciato con elementi fantastici di Wonderland.

La UI è chiara una volta che il giocatore si abitua, anche se alcuni dettagli creano frustrazione: le icone sui pack di booster sono piccole e difficili da distinguere, specialmente i simboli relativi a piante e ingredienti. Nonostante ciò, tooltip contestuali e evidenziamenti visivi comunicano sufficientemente bene cosa fare.

Il design sonoro è attento e mai invadente. La soundtrack è divertente, e gli effetti sonori delle preparazioni (il suono di ingredienti che vengono affettati, il borbottio dell’acqua che bolle) aggiungono immersione. Gli elementi sonori sono stati chiaramente curati per supportare il senso di caos controllato che il gioco intende generare.

Conclusione di Abra-Cooking-Dabra

Abra-Cooking-Dabra è un esperimento creativo che riesce a fondere con successo tre generi distinti—deckbuilding, puzzle culinario e time management—in un’esperienza coerente e coinvolgente. Il gioco non è per chi cerca una simulazione culinaria rilassata. È, al contrario, uno dei giochi di cucina più stressanti attualmente disponibili, nonostante la sua estetica accogliente. La combinazione tra tempistiche rigide, limitato spazio di lavoro e alto rischio di fallimento crea una pressione costante che può risultare gratificante per chi ama puzzle difficili, ma frustrante per coloro che cercano un’esperienza pacifica.

I punti di forza principali sono la fusione meccanica originale, la profondità dei sistemi interlacciati, l’abbondanza di contenuti (oltre 100 ricette, una dozzina di tipi di clienti, decine di livelli) e una presentazione tematica coerente che va oltre il semplice cosmetico. I punti deboli includono la curva di apprendimento ripida in assenza di tutorial più approfonditi, la frustrazione causata dalla casualità dei pack (specialmente nella ricerca di ingredienti specifici), e il fatto che un singolo errore può vanificare un’intera partita di mezz’ora o più.

Per i giocatori che amano puzzle strategici, deckbuilding e hanno tolleranza allo stress, Abra-Cooking-Dabra offre dozzine di ore di sfide ben costruite e scoperta di ricette. Per chi invece cerca un gioco culinario accogliente e privo di pressione, questo titolo potrebbe risultare eccessivamente esigente.

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Abra-Cooking-Dabra - Recensione
6.5

Abra-Cooking-Dabra fonde deckbuilding e puzzle culinari in un’esperienza stressante ma strategica ambientata nel Paese delle Meraviglie. Un gioco profondo per chi ama le sfide, ma tutt’altro che rilassante.

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