Sviluppato dal team olandese TRAGsoft e pubblicato da Freedom Games, Coromon si presenta come un chiaro tributo alla formula di cattura di mostri che ha reso celebre la serie Pokémon. Questo titolo indie riesce a distinguersi non solo per la sua fedeltà al genere, ma anche per alcune innovazioni che lo rendono interessante per tutti gli appassionati del monster-taming.
Introduzione
Coromon non nasconde le proprie ambizioni: essere il successore spirituale dei primi giochi Pokémon. Nonostante l’evidente ispirazione, il titolo sviluppato da TRAGsoft non si limita a copiare la formula vincente, ma introduce meccaniche moderne e miglioramenti significativi che lo rendono degno di attenzione. La produzione ha avuto uno sviluppo piuttosto lungo, con una demo giocabile disponibile per due anni prima del lancio finale, permettendo ai giocatori di testare e fornire feedback durante lo sviluppo.

Gameplay
Il sistema di gioco di Coromon mantiene la struttura classica del genere: si esplora un mondo aperto catturando creature chiamate Coromon, allenandole e utilizzandole in combattimenti a turni strategici. La regione di Velua funge da scenario per l’avventura, dove il giocatore veste i panni di un ricercatore duellante della Lux Solis.
Una delle innovazioni più significative riguarda il sistema di combattimento basato sulla stamina. Invece dei tradizionali PP (Power Points), ogni mossa consuma una quantità specifica di stamina, che può essere recuperata facendo riposare la creatura durante la battaglia. Questa meccanica aggiunge uno strato strategico aggiuntivo, costringendo i giocatori a gestire con cura le risorse durante i combattimenti più impegnativi.
Il sistema di tipi presenta anch’esso delle novità interessanti. Oltre ai sette tipi base che seguono regole diverse rispetto a Pokémon (il ghiaccio è efficace contro l’acqua, ad esempio), esistono anche le “Skills” – attacchi che non hanno relazione con il tipo del Coromon ma possono essere devastanti contro certi avversari. Questa distinzione tra tipi delle creature e tipi degli attacchi crea una profondità strategica che richiede tempo per essere padroneggiata.
Un altro elemento distintivo è il sistema di potenziale. Ogni Coromon ha un valore di potenziale da 1 a 21 che determina la velocità di crescita e le statistiche finali. I Coromon “perfetti” (con potenziale 21) non solo hanno statistiche superiori, ma spesso presentano anche colorazioni diverse, rendendoli ambiti sia per i collezionisti che per i giocatori competitivi.
Il gioco introduce anche un sistema di personalizzazione avanzato delle statistiche. Quando un Coromon guadagna esperienza, ottiene due tipi di punti: quelli per il livello standard e quelli per il “potenziale”, che possono essere distribuiti liberamente dal giocatore nelle varie statistiche. Questo permette di creare build personalizzate e rende ogni esemplare unico.

Storia
La narrativa di Coromon segue uno schema familiare ma ben eseguito. Il protagonista inizia il suo primo giorno di lavoro come ricercatore duellante presso la Lux Solis, quando una misteriosa organizzazione chiamata Wubboniani attacca il centro di ricerca. L’obiettivo diventa quindi raccogliere l’essenza dei sei Titani presenti nella regione di Velua prima che i nemici possano utilizzarla per scopi malvagi.
La trama non si distingue per particolare originalità, rimanendo fedele ai toni e alla profondità della serie che la ispira. Tuttavia, la scrittura risulta più matura e meno paternalistica rispetto ai titoli Pokémon più recenti, con dialoghi che spesso strizzano l’occhio ai giocatori più esperti attraverso riferimenti e battute testuali.
Le sottostorie presenti in ogni città contribuiscono a dare profondità al mondo di gioco, anche se la struttura generale rimane quella classica: viaggiare di città in città, risolvere i problemi locali e affrontare i boss principali. I sei Titani fungono da boss principali e rappresentano le sfide più impegnative del gioco, richiedendo preparazione e strategia per essere sconfitti.
Grafica ed Effetti Sonori
Dal punto di vista tecnico, Coromon brilla per la sua eccellente pixel art. Le animazioni dei Coromon sono ben fatte e fluide, con ogni creatura che ha un proprio sprite nel mondo di gioco oltre alle animazioni di battaglia. Gli ambienti sono colorati e dettagliati, con ogni area che presenta una propria identità visiva distinta.
La colonna sonora, composta da Davi Vasc, conta oltre 50 tracce musicali, con brani specifici per ogni area che contribuiscono a creare l’atmosfera appropriata. La qualità generale della produzione audio è elevata, anche se alcuni aspetti come i versi dei Coromon possono risultare meno convincenti, suonando talvolta come rumori umani piuttosto che autentici richiami animali.

Conclusione di Coromon
Coromon rappresenta un ottimo esempio di come un titolo indie possa rendere omaggio a un classico senza limitarsi a copiarlo. Le innovazioni introdotte nel sistema di combattimento, la personalizzazione avanzata delle creature e la cura nella produzione lo rendono un’esperienza valida per chi cerca qualcosa di diverso dai recenti capitoli Pokémon.
Il gioco riesce a soddisfare quella nostalgia per i primi titoli Pokémon offrendo al contempo meccaniche moderne e una difficoltà personalizzabile che può accontentare sia i casual che i giocatori più esigenti. È un titolo che merita attenzione e che dimostra come il genere monster-taming possa ancora evolversi e sorprendere.
Coromon - Sfida a Pokémon con Stile Proprio
Coromon è un monster-taming game indie che rende omaggio ai primi Pokémon introducendo meccaniche innovative come il sistema stamina e la personalizzazione avanzata delle creature. Ottima pixel art e gameplay solido lo rendono un acquisto consigliabile per gli appassionati del genere.


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