Dopo anni di silenzio, la serie Shinobi è finalmente tornata con Shinobi: Art of Vengeance. Giocavo a Shinobi quando ero bambino e aveva un carisma incredibile, e la serie torna oggi con un’energia esplosiva, in una delle esperienze action 2D più solide degli ultimi anni.

Il cuore del gioco è il combat system, ed è qui che Lizardcube raggiunge l’eccellenza. Il protagonista Joe Musashi, che torna oggi dopo tanti anni, si muove sullo schermo con una fluidità impressionante: combo fulminee, esecuzioni spettacolari, shuriken, ninpo e abilità che si concatenano senza mai perdere ritmo. Alla velocità si aggiunge la necessità di una precisione invidiabile: ogni scontro richiede attenzione, lettura dei nemici e gestione dello spazio. Il button mashing non è di aiuto, in questo gioco si deve pensare come un ninja, colpire al momento giusto, sfruttare le debolezze e mantenere il combo meter attivo per massimizzare le ricompense. Nelle situazioni più concitate e fluide, osservare cosa accade su schermo è quasi ipnotico.

Visivamente, il gioco è una gioia per gli occhi. Lo stile disegnato a mano richiama un’estetica moderna ma con anima retrò, con livelli che spaziano da città neon a deserti assolati fino a laboratori horror. La cosa più importante da far notare è che anche in fasi concitate, a prescindere dall’ambientazione, l’azione è sempre molto chiara e leggibile. Le animazioni meritano una menzione a parte, con ogni mossa che ha peso, impatto e una cura quasi maniacale, così come le abilità speciali, i ninjutsu, che sono piccoli spettacoli visivi.

Il titolo ripercorre lo stile arcade di una volta, con singoli livelli da percorrere da inizio a fine, ma è possibile tornare anche a giocare livelli precedenti con un fast travel per sbloccare segreti utilizzando abilità trovate successivamente, rendendolo quasi un piccolo Metroidvania.
Per quanto riguarda la storia abbiamo una trama abbastanza essenziale, con un’organizzazione malvagia e il nostro ninja in cerca di vendetta. Nonostante ciò la narrazione è spesso sopra le righe, con un tono autoironico che funziona, e situazioni assurde alla Devil May Cry come Joe che cavalca un missile.

La campagna principale si completa in circa 6-8 ore, ma tra segreti, sfide, boss rush e completismo si possono superare tranquillamente le 20 ore.
Condividi:
VALUTAZIONE FINALE - Shinobi: Art of Vengeance
Con Shinobi: Art of Vengeance, Lizardcube riesce a riportare in vita una saga storica senza snaturarla, esaltandone anzi l'identità grazie alle tecnologie moderne. Abbiamo di fronte quindi un titolo veloce, appagante, e con animazioni coreografiche. Non rivoluziona nè reinventa il genere, ma fa molto bene ciò che deve fare. Un ritorno che centra il bersaglio silenziosamente e letalmente, come un vero ninja.


Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.